UN NUOVO DONO PER LA KEATS-SHELLEY HOUSE IN MOSTRA PERMANENTE DAL DICEMBRE 2013

25 Novembre 2013

Quando il museo aprì nel 1909, molti dei suoi artifatti e manoscritti erano stati donati da generosi benefattori. Anche se oggigiorno i musei acquisiscono opere principalmente attraverso le aste, la Keats-Shelley House può vantare di aver appena ricevuto un nuovo straordinario dono grazie alla generosità di Lord Abinger: si tratta di una voluminosa treccia di capelli di Percy Shelley bambino.

Nell'Ottocento i capelli dei bimbi raramente venivano tagliati prima dei quattro-cinque anni. Era solo a quell'età, infatti, che i maschietti iniziavano ad apparire diversi dalle femminucce. Riguardo al caso specifico di Shelley, esiste una miniatura del futuro poeta realizzata prima del suo primo taglio, opera del Duca di Montpensier, alla Bodleian Library di Oxford (che ha anche una copia di Eaton). Queste ciocche di capelli erano considerate emblemi di buon auspicio, che è anche il motivo per cui tali incredibili oggetti sono giunti fino a noi. Gli adulti scambiavano invece i propri ciuffi con quelli dei loro cari o con i loro innamorati, ed è per questo che il museo possiede anche altre ciocche di Keats, dello stesso Shelley, di Elizabeth Barrett-Browning e John Milton.