NUOVA ACQUISIZIONE: UN RITRATTO DI SHELLEY DI EDMUND SULLIVAN

19 Dicembre 2017

La Keats-Shelley Memorial Association ha da poco acquistato un ritratto a matita e pastello di Percy Bysshe Shelley a opera di Edmund Sullivan e datato 1902 che sarà presto esposto presso la casa museo di Roma. 

Edmund Sullivan (1869-1933) è stato un artista britannico la cui opera è ancora oggi riconoscibile in virtù del suo stile vibrante e le cui illustrazioni delle opere di Keats e Shelley sono tra le più moderne della sua epoca.  

Come la maggior parte dei ritratti di Shelley eseguiti in seguito alla sua morte, quello di Sullivan è ispirato all’opera eseguita nel 1819 da Amelia Curran ora alla National Portrait Gallery di Londra. Il tocco squisitamente fin de siècle di Sullivan, tuttavia, contribuisce ad arricchire la nostra percezione di un poeta che, nel periodo in cui questo ritratto fu eseguito, godeva di una popolarità senza precedenti.

La caratteristica penna di Shelley, che appare sia nel ritratto di Amelia Curran che in quello postumo di Joseph Severn, è assente nello sketch di Sullivan, fattore che rende la vocazione del poeta meno evidente, e la sua immagine più elusiva e sfuggente di conseguenza. Inoltre, i lineamenti di Shelley appaiono più affilati e carnosi rispetto all’immagine eterea restituita dal ritratto della Curran, e mentre il soggetto di quest’ultima rivolge il suo sguardo direttamente allo spettatore, gli occhi dello Shelley di Sullivan guardano invece altrove. Tutti questi aspetti contribuiscono a rendere la nostra immagine particolarmente speciale e le donano un'aura di mistero in linea sia con la produzione generale dell’artista sia con i tempi in cui il ritratto fu eseguito.

Il ritratto fu commissionato per il frontespizio di un'edizione delle opere poetiche di Shelley del 1902, pubblicata da George Newnes Ltd. Newnes e Sullivan collaborarono a molti progetti, tra i quali un'edizione dell'album di Washington irving sempre del 1902, con illustrazioni sempre dello stesso artista. Un ritratto di Shelley sempre ad opera di Sullivan fu utilizzato per il frontespizio di un’edizione non datata delle poesie di Shelley edita da Simpkin e Marshall. 

Siamo particolarmente grati a James Kidd e Tony Yablon della Keats-Shelley Memorial Association per il loro contributo nell'acquisizione, e al Professor Michael Rossington della Newcastle University per la sua ricerca sull'edizione Newnes. 

Shelley Sullivan